La prima New York
Quando, nel 1625, la Compagnia Olandese delle Indie Occidentali fondò un centro per il commercio delle pellicce chiamato New Amsterdam, Manhattan era una foresta popolata da indigeni algonchini.
I coloni costruirono le loro case alla rinfusa e le strade di Lower Manhattan sono tuttora tortuose.
Broadway, dall'olandese Breede Wegh, ebbe origine dalla pista di Weekquaesgeek. Anche Harlem ha mantenuto il nome olandese.
La città fu governata da Peter Stuyvesant, ma la colonia non produsse le ricchezze sperate e nel 1664 fu ceduta agli inglesi, che la ribattezzarono New york.
La New York Coloniale
Sotto il dominio britannico New York prosperò e la sua popolazione crebbe rapidamente. Oltre alla burattatura del grano (separazione della farina dalla crusca), principale attività commerciale, fiorì la carpenteria navale.
Via via che la città prosperava emerse una classe sociale dominante, per la quale furono realizzati mobili di lusso e suppellettili in argento.
Nell'arco del secolo e oltre in cui governò New York, l'Inghilterra si rivelò più interessata ai profitti che non alle condizioni della colonia.
La Corona britannica impose molte tasse che accrebbero lo spirito di ribellione. Alla vigilia della rivoluzione, con 20.000 abitanti, New York era la seconda maggiore città tra le colonie inglesi.

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